La filosofia Bocchino, tra storia e leggenda

La filosofia Bocchino, tra storia e leggenda

A metà ottocento un avo della famiglia di nome Felice già esportava il Vino in America in piccole botti caricate su navi.

Molti fratelli componevamo la famiglia e questo ha provocato la continua suddivisione dell’azienda. Ma a tramandare questa passione sono stati i nostri nonni, Aurelio e Liggia che presero le redini dell’attività negli anni 30 del Novecento. E’ a loro che dobbiamo l’enorme dono di considerare il nostro lavoro più che una fatica un privilegio.

Oggi conduce l’azienda Beppe, loro figlio, coadiuvato dalla moglie Maria che rappresenta un validissimo supporto nelle cantine e nei vigneti.

Cura la gestione e la promozione la figlia Annalisa, laureata in Economia, mentre il figlio Daniele, enotecnico, si occupa della cantina insieme al padre

La filosofia dell’azienda è la fedeltà alla tradizione con un occhio all’innovazione. Tradizione intesa come bagaglio culturale maturato dalle esperienze del passato .

Innovazione intesa come volontà di sperimentare nuove tecniche di vinificazione ed utilizzare ciò che la tecnologia odierna offre.

Nella coltivazione dei vigneti non vengono utilizzati diserbi o altri prodotti che possono danneggiare l’equilibrio ambientale. Inoltre la quantità di solfiti presenti nei vini è minima e rientra nei parametri previsti dal biologico.

La nostra filosofia è quella di produrre vini che siano la massima espressione del territorio, è quella di rispettare le nostre terre (noi su queste colline viviamo anche) e la tipicità dei nostri prodotti: questo è ciò in cui ha sempre creduto la nostra famiglia e che noi giovani vogliamo portare avanti per svolgere una della più appassionanti e difficili professioni.